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Pietro Pierrettori

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SAN MARTINO D’ORO 2017 ALLA SEZ. “C. MARONATI“ AVIS MAGENTA

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Un San Martino ricco di iniziative che troveranno sviluppi nelle prossime edizioni, com’è volontà e auspicio di Amministrazione Comunale, Comunità Pastorale, Pro Loco e ass. Confcommercio. Dal pomeriggio di venerdì 10 fi no a domenica 12 novembre, in piazza Liberazione, si è svolto “Mercatino Regionale Francese”, grazie all’interessamento e al lavoro dell’ass Confcommercio di Magenta. In piazza Formenti, si è tenuto un “Mercato di oggettistica artigianale legata all’arte del Presepe” in attesa dell’allestimento dei Presepi nel Santuario dell’ Assunta, da parte dell’Ass. “Stella Cometa”. Un particolare, affettuoso, momento, nella mattina dell’11, è stata, la Santa Messa concelebrata, nel 50° della loro Ordinazione sa cerdotale, da don Giovanni Scrosati, e da don Giuseppe Prina, alla presenza delle Autorità Comunali e delle Associazioni Cittadine. Alla sera, nella cornice di una Basilica, come sempre affollata di Magentini che ogni anno dimostrano sempre più particolare sensibilità e desiderio di dare alle celebrazioni del Santo Patrono, degna solennità, si è svolto, sotto la regia dell’Ass. Totem, il tradizionale “Concerto di San Martino”. E’ stata eseguita la “Messa da requiem” di W.A.Mozart con i cori Intende Voci Chorus, Direttore M. Guadagnini e Aldeida, Direttore E. Milani. M° concertatore Mirko Guadagnini, voci soliste soprano Valentina Coladonato, contralto Kulli Tomingas, tenore Blagoj Nacoski, basso Lorenzo Malagola Barbieri. Hanno accompagnato le esibizioni, i pianisti dell’ Orchestra “Città di Magenta”, Alfredo Blessano e Maddalena Miramonti Per sottolineare, ancora una volta come Magenta sia legata a Francia e Ungheria, non solo per i fatti storici del 1859, ma anche per la devozione a San Martino, Patrono di Magenta (nato in Ungheria e morto in Francia), abbiamo avuto l’onore di accogliere e condividere la cerimonia con i rappresentanti diplomatici delle sedi di Milano: Charles Chapouilly, Console generale aggiunto di Francia e Mark Berenyi Console di Ungheria, accompagnato da Melinda Szilagyi, Consigliere per il Commercio . Al termine del concerto, l’Amministrazione Comunale, la Comunità Pastorale e la Pro Loco Magenta, hanno conferito il 19° “San Martino d’Oro” alla sezione “Carlo Maronati” dell’AVIS Magenta, con la seguente motivazione: “Per il volontario dono d’amore vero signifi - cato nel sangue offerto per la prontezza nel rispondere ai bisogni dei malati e per lo spirito di aggregazione nato 70 anni fa nella nostra città e proseguito poi nell’Avis Magenta”. Nella nostra scelta è stata di fondamentale importanza la consultazione della pubblicazione “L’Ospedale di Magenta dalle origini all’avvio della nuova sede 1876-1970” di E.Fusconi (limitate copie sono reperibili, tutt’ora, presso la libreria “Il Segnalibro” che ne ha curato l’edizione nel 1995). Proprio da quanto ricordato nelle cronache da Egidio Fusconi, si evince quella “magentinità” della costituzione associativa che ha dato vita alla grande realtà odierna. L’origine del volontariato per la donazione del sangue, a Magenta, è intimamente legata all’Ospedale “Fornaroli”, che ne è stato la culla. Durante il periodo bellico la trasfusione di sangue ebbe sempre più vasta e diffusa applicazione, dagli ospedali militari da campo agli ospedali delle retrovie e in tutti gli ospedali civili. A Magenta, presso il nostro Ospedale, nei periodi bellico e post-bellico, (metà ’45 e ‘46-‘47) l’uso della trasfusione -da donatore a paziente- ebbe modesta applicazione. In tali circostanze essa veniva effettuata ricorrendo alla prestazione di due donne che volontariamente si assoggettavano all’effettuazione della terapia. Due donne dalla diversa collocazione sociale: la sig.na Laura Ippolita (Lita) Ghirlanda (infermiera e assistente sanitaria visitatrice presso il Consorzio Provinciale Antitubercolare di Magenta –il “dispensario”) e la sig.na Giuseppina Ticozzi, (insegnante elementare) Perciò a queste due donne va ascritto il merito della prima e concreta realizzazione del volontariato per la donazione sanguigna in Magenta, anticipatrici e foriere di quello che diverrà, in seguito un movimento a larga base partecipativa. Ai primi di settembre del ’47 si avvertì in Ospedale l’esigenza di un maggior apporto di donazioni che, ovviamente, non poteva essere soddisfatto dalle due volontarie. Nacque il progetto di raccogliere un più adeguato numero di volontari in una apposita associazione così come il dottor Vittorio Formentano stava facendo a Milano, creando l’AVIS. Non fu difficile trovare le prime adesioni, anche se era una novità assoluta, pur confortata dall’esempio delle due donne. Venne deciso che la costituenda associazione potesse far riferimento all’AVIS milanese. Il progetto venne condiviso dal Presidente dell’Ospedale, dott. Angelo Campanini che mise a disposizione un locale per la sede ed elargì un primo e cospicuo finanziamento. Il 9 novembre 1947 venne costituito il primo Consiglio di Amministrazione (comunicato il 12, al Sindaco di Magenta). Sotto la Presidenza del dott. Campanini, era costituito da: prof. Giuseppe Annoni, dott. Franco Cattaneo, ins. Giuseppina Ticozzi, ing. Teresio Passoni, rag. Achille Rossi, rag. Pasquale Santucci, revisore dei conti sig. Giovanni Stradella, segretario rag.Egidio Fusconi I dieci volontari costituenti il nucleo fondatore, furono: Laura Ghirlanda, Giuseppina Ticozzi, Egidio Fusconi, Candido Garbini, Natale Castiglioni, Francesco Pifferi, Andrea Fornaroli, Francesco Stoppa, Luigi Porta, Natale Riccardi. Ma i nostri non si fermarono qui. Un aspetto particolare di questa sezione magentina fu la costituzione e la gestione di una mutua sanitaria denominata “Mutua Sanitaria Ospitaliera AVIS di Magenta” Sono chiare le radici “magentine” di questa associazione. Molti ascoltando questi nomi, hanno ricordato un momento particolare della crescita della nostra Città. Erano il dopoguerra e gli anni ’50. Note dalla storia recente. Dal 1991 al 2008, in ricordo dell’indimenticato e indimenticabile Presidente, a cui il 27 novembre 1988 fu intitolata la sezione magentina, venne istituito il premio “Carlo Maronati” con la finalità di sostenere, ai loro inizi, le nuove associazioni magentine di vo lontariato. Nel 2016 e 2017 in collaborazione con i genitori dell’Ist. comprensivo statale di Magenta –sedi di Ponte Vecchio e rione Nord, è stato distribuito, agli studenti delle medie, un diario scolastico. Nell’occasione, le offerte raccolte tra i genitori, sono state devolute all’Ist. comprensivo di Amatrice, colpito dalle note calamità. Oggi, 70° compleanno qualche dato: - dal 1947 sono passati quasi 6.000 donatori - oggi i donatori effettivi sono 1.450 - per circa 3.000 donazioni annue per 1.350 kg di sangue - quasi 95 tonnellate in 70 anni Ci sono volontari che hanno fatto 180 donazioni e, con una similitudine che piace al Presidente Mereghetti. ”immaginate una damigiana ecco loro hanno donato una damigiana di sangue..” Attualmente grazie alla sezione “Carlo Maronati” e alle sezioni del Magentino, l’Ospedale di Magenta, è autosuffi ciente nei suoi fabbisogni e, addirittura, è di supporto agli ospedali milanesi.
Grazie da tutti noi